Convocazione Consiglio Comunale per il giorno 30/09/2022 ore 20:30

Il Consiglio Comunale di San Giovanni La Punta è convocato per il giorno 30.09.2022 alle ore 20:30 ed eventualmente per il giorno successivo 01.10.2022 alle ore 20:30 per discutere ed approvare il seguente

ORDINE DEL GIORNO

1. Lettura ed approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del 22 Luglio 2022 e del 03 – 04 – 09 – 10 Agosto 2022;
2. Variazione d’urgenza al Bilancio di Previsione Finanziario 2021/2023 esercizio 2022 esercizio Provvisorio per Elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica di Domenica 25 Settembre 2022. Ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n. 45 del 03.08.2022 adottata ai sensi dell’art. 175, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000;
3. Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1, lettera A) N° 267 del D.Lgs. 18/08/2000 in esecuzione della Sentenza N° 1922/2022 del 18/07/2022 del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione Terza di Catania;
4. Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1, lettera A) N° 267 del D.Lgs. 18/08/2000 in esecuzione della Sentenza N° 4654/2018 del 20/11/2018 del Tribunale di Catania e della Sentenza N° 747/2022 del 23/06/2022 della Corte di Appello di Catania;
5. Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 D.Lgs. N° 267 del 18/08/2000 in esecuzione della Sentenza N° 186/2021 del 11/10/2021 del Giudice di Pace di Mascalucia;
La S.V. è invitata ad intervenire, la seduta verrà svolta presso l’Aula Consiliare in osservanza alle disposizioni di contrasto e prevenzione ANTICOVID: uso di mascherine, distanziamento sociale.
Ai sensi dell’art. 30 della L.R. 06/03/1986 n. 9 si precisa che:
• La mancanza del numero legale comporta la sospensione di un’ora della seduta in corso.
• Qualora dopo la ripresa dei lavori non si raggiunga o venga meno di nuovo il numero legale, la seduta è rinviata al giorno successivo con medesimo ordine del giorno e senza ulteriore avviso di convocazione.
• Nella seduta di prosecuzione è sufficiente per la validità delle deliberazioni l’intervento dei due quinti dei consiglieri in carica. Le eventuali frazioni, ai fini del calcolo di due quinti, si computano per unità.